Scopri le ultime storie

3/3 Una strada quasi impossibile

"Prima dello scoppio della prima guerra mondiale gli austriaci temettero che in caso di scontro con l’Italia l’esercito avversario avrebbe potuto sfruttare la strada del Ponale per entrare a Riva..."

2/3 Una strada quasi impossibile

"Quando la strada era aperta, oltre alle macchine passavano anche gli autobus e i camion. Fare la Ponale con il camion voleva dire avere il pelo sullo stomaco. Era questione di centimetri..."

1/3 Una strada quasi impossibile

"La Ponale è una strada, ma non una come tante. Costruirla fu una prova di coraggio, sia per quelli che la aprirono sia per alcuni che poi la percorsero. Oggi è un sentiero ciclopedonale..."

3/3 L’amore per le storie, Franco

"I partecipanti alla passeggiata goethiana sono quasi sempre tedeschi e il mio eloquio è in quella lingua, anche se una piccola parte in italiano è indispensabile..."

2/3 L’amore per le storie, Franco

"Mi definisco un contastorie, quello che, con un termine inglese che non mi piace, oggi si chiama storyteller. Sono uno storico, un uomo di teatro e un affabulatore..."

1/3 L’amore per le storie, Franco

"Fino alla fine dell’’800 per raggiungere Riva si usava la carrozza. Goethe arrivò al lago di Garda sballottato dal calesse che lo aveva condotto fino a Nago..."

3/3 Il mio soggiorno a Torbole, Johann Wolfgang

"Col fresco della sera sono andato un po’ a zonzo. Adesso mi trovo in un paese veramente nuovo, in un ambiente che mi era del tutto estraneo. Gli uomini conducono una vita spensierata..."

2/3 Il mio soggiorno a Torbole, Johann Wolfgang

"Dopo la mezzanotte il vento soffia da Nord a Sud; perciò chi vuole attraversare il lago per la lunghezza deve partire verso quell’ora; la corrente dei venti cambia infatti direzione..."

Il maso dove sono nato, Amedeo

“Sinablana è la frazione più alta di Lauregno, siamo sui 1500 - 1600 metri. La strada per raggiungerla l’hanno costruita nel 1960-61: due chilometri di asfalto ripido in mezzo al bosco..."

Mio padre, Amedeo

“Nel 1953, un anno prima che nascessi io, mio padre era ancora giovane e in forze. Essendo il primogenito maschio, era lui a tenere il maso. Un giorno scendeva nei prati bassi..."

Nonno Joseph, Amedeo

“Mio nonno si chiamava Joseph. Nacque qui a Sinablana, nel 1878. A quel tempo non c’erano molti soldi, né prospettive e così il primo anno del nuovo secolo prese la nave e partì..."

La stanza di zio Joseph, Maso Oberstangl

"Nacquero uno nel 1911 e l’altro poco dopo, nel 1912. Li chiamarono Franz e Joseph. Erano nomi molto in voga ai tempi. Eravamo ancora sotto l’impero asburgico, gli anni del Kaiser..."

L’apparenza inganna, star

“Sembro un anonimo recipiente di legno gettato nel solaio polveroso di un vecchio maso. Beh, lo sono, a tutti gli effetti. Oggi non mi usa più nessuno, al massimo..."

I maialini, Amedeo

“Al maso non avevamo la scrofa, quindi niente maialini. Dovevamo andare a prenderli tutti gli anni in val d’Ultimo, alla fiera. Ci si andava d’inverno. Si partiva a piedi..."
Load More
Fail to load posts. Try to refresh page.

Ricerca le tue storie

Vai alla mappa

Ricerca le tue storie

Vai alla mappa