3/3 Il vento in poppa, Fraglia di Riva

Riva del Garda

“Il Circolo sportivo abbraccia il lago con il lungo braccio del molo e fronteggia la Rocca di Riva, separata da uno stretto canale. Fu costruito negli anni ’30 da Giancarlo Maroni, l’architetto molto amico di D’annunzio che tanto contribuì allo sviluppo della città a cavallo fra le due guerre. Allora la struttura ospitava poche barche, la vela sul Garda era ai suoi esordi, oggi fatica a contenerle tutte. L’Ora, che in tutti questi anni non ha mai messo di spirare regolarmente, crea le condizioni ottimali per questo sport, che in meno di un secolo ha chiamato migliaia di persone e di squadre da tutto il mondo a regatare in queste acque. Il movimento, che era nato come un ristretto club di appassionati, si ingrandì ulteriormente dal 1951, quando fu organizzata la prima edizione della Settimana Velica Internazionale, l’Intervela, che continua a ripetersi annualmente da allora. Grazie a quell’evento, la fama del Garda fuori dai confini nazionali crebbe col tempo fino ad arrivare al 2012, anno in cui raggiunsi, con i 1055 partecipanti del XXX Meeting del Garda Optimist, il Guinnes dei Primati per la regata monoclasse più numerosa al mondo.”

Storia scritta per Garda Trentino